Impostazioni dei cookie

Scegli quali cookie accetti. Puoi cambiare idea quando vuoi da «Impostazioni dei cookie», in fondo a ogni pagina. Politica sui cookie

Categorie di cookie

Salvano la tua scelta sui cookie e ciò che chiudi sul sito, come la barra dello sconto. Sempre attivi.

Google Analytics 4 misura le pagine viste e gli invii dei moduli per migliorare il sito (cookie _ga e _ga_*, 13 mesi).

Ricordiamo da quale campagna o annuncio arrivi (parametri UTM e identificativi di clic) per attribuire la tua registrazione, e Google può usarlo per misurare i suoi annunci.

Come usare l’UGC nel marketing e come i brand lo fanno MALE

In sintesi

  • L’UGC non dipende dai follower: il suo valore sta nel creare contenuti che il brand possa sfruttare.
  • I contenuti UGC vengono pubblicati sui canali del brand per generare fiducia, conversione e prova sociale.
  • Se cerchi portata, affidati all’influencer marketing; se cerchi conversione e vicinanza, usa l’UGC sui tuoi canali.
In questo articolo

Negli ultimi anni, i brand hanno puntato gli occhi sull’UGC come “nuova moda” del marketing digitale (scopri come creare la strategia di marketing digitale). Ma c’è un problema: molti lo stanno usando male. Molto male.

Se pensi che pagare 10 profili con 6.000 follower perché pubblichino un video sul loro profilo significhi “fare UGC”, dobbiamo chiarire alcuni concetti… Dai, prenditi un caffè e iniziamo.

1. UGC sui profili dei creator: influencer marketing low cost

Questo è ciò che stanno facendo molti brand:

  • Cercano profili con più di 5.000 follower. Molte piattaforme UGC chiedono ai content creator un minimo di 3.000 follower, e la nostra domanda è… cosa vogliono ottenere? Sembra più una campagna di micro influencer
  • Inviano loro un prodotto e un brief preparato un po’ alla buona.
  • Dicono loro: “Realizza un video in stile TikTok e pubblicalo sul tuo profilo”.

In questo scenario, il valore sta nella portata del creator, non nel contenuto come risorsa del brand. Il video vive sul profilo del creator e, sebbene possa dare visibilità, non costruisce un archivio di contenuti proprietari.

Questo è influencer marketing. Se vogliamo essere più accademici, potremmo chiamarlo nano influencer o micro influencer. UGC vs Influencer: dove sta il vero impatto?

Qui te lo spieghiamo meglio:

SpotifyAscolta su Spotify (si apre in una nuova scheda)

In ogni caso, potrebbero essere definite “campagne UGC”, ma bisogna sempre curare ogni video e ogni pubblicazione, senza farlo in massa, senza controllo e senza la necessità di avere X follower, perché se il valore sono i follower, non è più UGC. Il valore dell’UGC sta infatti nel saper creare contenuti, indipendentemente dai propri follower.

2. UGC autentico per i brand: contenuti per i tuoi canali

Un creator UGC non ha bisogno di un pubblico. Il suo valore sta nella capacità di:

  • Saper vendere
  • Registrare, montare e recitare in modo professionale
  • Trasmettere fiducia in pochi secondi
  • Raccontare una storia in 15-30 secondi che faccia pensare al tuo cliente: “Fa per me”.

La differenza fondamentale: il contenuto lo pubblichi tu sui tuoi social, sul sito, negli annunci o nell’e-commerce. L’obiettivo non è sfruttare la sua portata, ma sfruttare la sua credibilità per vendere o rafforzare il tuo brand.

La differenza rispetto all’influencer marketing (quello vero, non quello di alcune piattaforme che te lo spacciano per UGC, perché ora va di moda) è che, mentre si perde questa capacità di portata degli influencer, questo contenuto viene amplificato dal brand investendo in paid, promuovendo il post organico o attraverso campagne paid.

In alternativa, puoi fare una campagna UGC su larga scala e sostituire la portata di ogni micro influencer con quantità, qualità e personalizzazione nella creazione dei contenuti UGC.

2.1 Soluzione per pubblicare sul profilo dei creator

In HICARI offriamo la possibilità che l’UGC pubblichi un video sul proprio profilo social, ma consigliamo (anche se è qualcosa da testare) che sia un video collaborativo con il brand, per dare maggiore naturalezza al brand stesso e poter persino promuovere il contenuto.

In questo caso, l’UGC può amplificare il contenuto, poiché normalmente questi profili di creator sono molto disponibili e lo promuovono ampiamente. È ciò che ha fatto uno dei nostri clienti con uno dei video richiesti su HICARI, ottenendo ottimi risultati: vedi contenuto.

InstagramGuarda su Instagram (si apre in una nuova scheda)

3. Perché usare UGC sui tuoi canali proprietari

L’UGC realizzato bene serve a:

  • Umanizzare il tuo brand e dargli un volto.
  • Costruire fiducia con testimonianze reali.
  • Alimentare le tue campagne a pagamento con contenuti credibili.
  • Generare riprova sociale nel tuo e-commerce.
  • Differenziarti dagli annunci freddi e dalla vendita aggressiva.

Te l’abbiamo detto ventimila volte, ma te lo ripetiamo: il 92% dei consumatori si fida più delle persone reali che dei brand (Nielsen, 2024).

TikTokGuarda su TikTok (si apre in una nuova scheda)

Sì, questo dato ti serve per quella presentazione che devi fare, per la strategia o per la riunione con il tuo capo. Qui trovi la fonte, nel caso ti serva.

Vuoi video UGC efficaci per il tuo brand?

Crea gratuitamente il tuo account brand e ricevi proposte dai creator. Paghi solo per video.

Crea un account gratuitamente

4. Influencer marketing vs. UGC: quando usare l’uno o l’altro

Obiettivo della campagnaCiò di cui hai bisogno
Portata e visibilità presso nuovi pubbliciInfluencer marketing
Posizionamento e awarenessInfluencer marketing con strategia
Contenuti che convertano sul tuo sito o nei tuoi adsUGC sui tuoi canali
Costruire fiducia e vicinanzaUGC sui tuoi canali
Influencer marketing vs. UGC:

Se vuoi awareness → influencer.
Se vuoi conversione e fiducia → UGC sui tuoi canali.

Esistono diversi modelli intermedi, tra cui:

  • Fare paid media e UGC Ads direttamente dall’account del creator di contenuti, con link ai siti web dei brand. È un modello sempre più utilizzato, anche se non trasmette ai consumatori la stessa fiducia di un annuncio del brand.
  • Creare contenuti collaborativi UGC tra il creator e il brand. È un modo per condividere il contenuto sugli account del brand, con la (piccola) amplificazione del creator UGC. Ti anticipiamo già che probabilmente chiederà a tutti i suoi amici e familiari di mettere un po’ di like a quel post, cosa che per te, come brand, sarà fantastica per l’engagement.

5. L’errore più costoso dei brand con l’UGC

UGC Ads
UGC Ads

Fare campagne con UGC: eeeeeeeeeerroreeeeeeeeeee!

Se dopo tutto quello che ti abbiamo raccontato pensi che “si fanno campagne con l’UGC”, non hai capito molto, mi dispiace dirtelo. No, quello è il micro-influencer marketing. Con i creator UGC non si fanno campagne: si lavora per ottenere video di qualità per i canali del tuo brand.

Pagare diversi creator perché pubblichino sui loro profili e pensare che questo sia UGC è come distribuire volantini senza strategia: spenderai soldi senza un ritorno chiaro.

L’UGC non serve a risparmiare budget, ma a creare connessioni. Se realizzato con intenzione, casting, copione e strategia di distribuzione, diventa uno degli asset più potenti del tuo marketing digitale.

Pronto a ricevere video UGC su misura?

Scegli il creator, pubblica il tuo brief su HICARI e ricevi contenuti pronti da utilizzare per campagne, social o eCommerce. Paghi solo per ogni video.

🤳 Il tuo primo video su misura!

Condividi questo articolo:

Sull’autore

Miguel Palau

CMO / Cofounder HICARI

Scrive di UGC, contenuti per i social e Paid Media partendo dai progetti che gestiamo ogni giorno in HICARI.

Domande frequenti

Qual è la differenza tra UGC e influencer marketing?

Nel’'influencer marketing, il valore principale sta nella portata del creator e il video viene pubblicato sul suo profilo. Nell’UGC, il valore sta nella capacità di creare contenuti e il brand li pubblica sui propri canali.

Un creator UGC deve avere follower?

No. Un creator UGC offre la propria capacità di vendere, registrare, montare, recitare e trasmettere fiducia, indipendentemente dal suo pubblico o dal numero di follower che ha.

Come può un brand pubblicare contenuti UGC sul profilo di un creator?

Può richiedere una pubblicazione collaborativa tra il creator e il brand. In questo modo il contenuto viene condiviso sugli account del brand e il creator può apportare una piccola amplificazione.

Per i brand

Video UGC per il tuo brand

Registrazione gratuita. Ricevi proposte dai creator e paghi solo per video.

Crea un account brando parla con il team
30% di sconto sul tuo primo video UGC e sulla ricarica Registrazione gratuita · Nessun abbonamento · Da 70 €/video Voglio il mio 30%