In sintesi
- I brand passano dal pagare per i follower all’investire in contenuti UGC credibili, naturali e orientati ai risultati.
- L’influencer porta il pubblico; il creator UGC porta immagine e capacità di comunicare sui canali del brand.
- L’UGC consente di controllare, riutilizzare e scalare le creatività, con esempi di miglioramenti in termini di conversioni, costi ed engagement.
In questo articolo
Per anni, l’influencer marketing è stata la risposta più semplice per i brand: più follower = più impatto.
Ma qualcosa è cambiato. E nel 2026 è ormai evidente.
I brand non stanno smettendo di investire nei contenuti. Stanno smettendo di pagare per ciò che non funziona più.
“Ci siamo resi conto che non avevamo bisogno di più copertura, ma di più credibilità, più naturalezza” — Responsabile Marketing di un e-commerce DTC (cliente HICARI)
Oggi, sempre più team di marketing stanno facendo la stessa scelta: passare dagli influencer ai creator UGC. In molti casi, riducendo drasticamente l’uso degli influencer.
Non per moda. Per i risultati. Per il ritorno sull’investimento.
Il problema non sono gli influencer. È il modo in cui venivano utilizzati
L’influencer marketing non è “morto”. Ma in molti casi è stato impostato male.
Per anni, molti brand hanno confuso la visibilità con l’impatto reale. Se non vendevano, lo mascheravano da “branding” con metriche di dubbio valore…
Perché se vuoi 100k visualizzazioni di un video, magari devi spendere 200€ per promuovere un buon contenuto (ciao, UGC) e non 1.500€ per l’influencer.
- Profili con migliaia di follower
- Pubblicazioni occasionali
- Messaggi poco credibili, molto promozionali
- Zero controllo sui contenuti
In un ambiente saturo di annunci, l’utente ha imparato a riconoscere la pubblicità in mezzo secondo e questo è ciò che continua a fare la stragrande maggioranza degli influencer. E quando la riconosce, si disconnette.
Perché quella crema {o qualunque altra cosa} che l’influencer pubblicizza (il 4º brand della settimana) ormai stanca. Per quanto possa raccontarmi una storia di contorno… Quei 1.500€ per una storia non sono ammortizzati.
Cosa è cambiato (e perché ora conta di più)
Ci sono tre cambiamenti chiave che spiegano questa svolta:
- Primo: l’utente non si fida più dei discorsi perfetti. Si fida delle persone reali, delle esperienze, delle imperfezioni.
- Secondo: le piattaforme danno priorità ai contenuti che sembrano nativi, non aziendali. Video registrati con il cellulare, ritmo naturale, storytelling semplice. Beh, le piattaforme e gli utenti che si fermano a guardare un video che, a prima vista, non sembra una pubblicità.
- Terzo: i brand hanno bisogno di contenuti costanti, non di campagne isolate.
“L’errore più grande era pensare alle campagne e trascurare i contenuti creativi. Ora pensiamo a sistemi di contenuti, idee per gli script e a come l’UGC ci aiuta a vendere di più.” — Head of Growth, startup SaaS
È qui che entra in gioco l’UGC.
Pronto a richiedere video UGC su misura per i tuoi annunci?
Scegli il creator, pubblica il tuo brief su HICARI e ricevi contenuti pronti per le campagne o l’e-commerce. Paghi solo ogni video.
E sì, l’UGC è molto più di una tendenza sui social. È strategia.
Che cos’è davvero un creator UGC (e cosa non è)
Un creator UGC non è un influencer più piccolo. Non è qualcuno con pochi follower a cui si paga meno.
Un creator UGC è una persona che:
- Sa registrare, scrivere script e montare
- Capisce come comunicare per i brand
- Trasmette fiducia davanti alla videocamera
- Crea contenuti pensati per i canali del brand, non per i propri (anche se possono essere pubblicati sui suoi canali)
“La maggior parte dei creator UGC con cui lavoriamo ha pochissimi follower. Tra 500 e 2k. Eppure, quei video organici sui nostri canali e nelle campagne a pagamento convertono più delle collaborazioni con gli influencer.” — Cliente e-commerce su HICARI
La differenza fondamentale è questa: l’influencer mette a disposizione il proprio pubblico, il creator UGC mette a disposizione la propria immagine e capacità di comunicare
HICARI è più della tua piattaforma UGC: è un’agenzia di creazione di contenuti UGC su misura per la tua azienda. Ideale per realizzare annunci, creare contenuti per i social, il sito… Contattaci!
Perché i brand scelgono l’UGC invece degli influencer
I motivi si ripetono ancora e ancora nei team di marketing:
- Più controllo sul messaggio. Il contenuto viene creato seguendo un brief, con le linee guida necessarie a livello di design del brand, indicazioni sullo stile, tono di voce, ecc.
- Più scalabilità. Puoi produrre 10, 20 o 50 video al mese senza dipendere da ego o prezzi folli (almeno con HICARI).
- Più riutilizzabilità. Uno stesso video può essere utilizzato per ads, sito, social, email o landing page.
- Più conversioni. Perché il contenuto sembra una raccomandazione reale, non una pubblicità.
Influencer vs UGC: non è una guerra, è capire il ruolo di ciascuno
È qui che molti brand commettono errori. Questo ti interessa: UGC VS influencer.
UGC non sostituisce l'influencer marketing. Svolgono funzioni diverse.
Fissatelo bene in mente!
- Se vuoi reach, awareness e nuovi pubblici → influencer
- Se vuoi credibilità, conversioni e contenuti riutilizzabili → UGC
“L'errore è chiedere all'influencer di comportarsi da creator UGC, o viceversa.” — Miguel, CMO di HICARI
Il cambio di mentalità: dal pagare per i follower al pagare per contenuti che funzionano
Nel 2026, i brand più maturi (insomma, quelli che non bruciano denaro a caso e misurano ciò che funziona) non chiedono più: “Quanti follower ha?”
Chiedono:
- Questo contenuto sembra autentico?
- Posso usarlo nei miei ads?
- È in linea con il mio brand?
- Mi aiuta a vendere o a generare fiducia?
- Qual è il ROI previsto?
“Il contenuto ha smesso di essere qualcosa di bello ed è diventato un asset.” — Brand Manager, cliente di HICARI
Dove si inserisce HICARI in tutto questo
HICARI nasce proprio da questa esigenza: mettere in contatto i brand con creator che sanno creare contenuti, non audience.
Creator UGC che:
- Lavorano seguendo un brief
- Consegnano contenuti pronti all'uso (se necessario, li pubblicano sul proprio profilo)
- Comprendono gli obiettivi del brand
- Non hanno bisogno di follower per apportare valore
“Non cerchiamo influencer. Cerchiamo persone che sappiano mettersi davanti alla fotocamera del cellulare e vendere senza sembrare che stiano vendendo. Possiamo promuoverlo meglio rispetto a un contenuto sponsorizzato dal nostro brand” — Brand registrato su HICARI
Vuoi video UGC efficaci per il tuo brand?
Crea gratuitamente il tuo account brand e ricevi proposte dai creator. Paghi solo per video.
Come ottenere un ritorno quando l'UGC pubblica sul proprio profilo
- Lancia un brief su HICARI.
- Nel brief, seleziona l'opzione che consente al creator di pubblicare sul proprio profilo Instagram, TikTok o su entrambi.
- Parla via chat con il creator, così potrai coordinarti per promuovere il video.
- Promuovi il suo reel, ottenendo così un risultato molto più naturale e organico rispetto a un contenuto del tuo brand.
Casi pratici: quando il passaggio all'UGC si riflette sui numeri
Questi sono esempi reali di come i brand utilizzano i creator UGC su HICARI:
Caso 1: Ecommerce — dagli annunci aziendali all'UGC
Situazione iniziale: ecommerce con creatività molto curate, produzione professionale, messaggi aziendali e campagne con immagini.
Risultati precedenti:
- CTR medio sui paid social: 0,8%
- CPA: 42 €
- Affaticamento creativo dopo 2–3 settimane
Cosa hanno cambiato: hanno sostituito parte delle creatività con video UGC registrati da 5 creator diversi:
- Riprese da mobile
- Script diversi
- Casi d'uso reali del prodotto, vantaggi del prodotto e creazione del bisogno
Risultati successivi:
- CTR: 1,9%
- CPA: 27 €
- Durata delle creatività attive: +6 settimane
“È stata la prima volta che il contenuto sembrava una raccomandazione e non una pubblicità.” — Marketing Manager del progetto
Caso 2: SaaS per lavoratori autonomi — UGC per la fiducia, non per i like
Situazione iniziale: SaaS B2C con un buon prodotto, ma con un tasso di conversione basso sulla landing page e nelle campagne a pagamento.
Cosa hanno fatto: hanno utilizzato creator UGC per registrare video in cui spiegavano:
- Quale problema avevano
- Perché hanno provato lo strumento
- Come lo utilizzano nella vita quotidiana
I video non sono stati pubblicati sui social del creator. Sono stati utilizzati per:
- Campagne di acquisizione su Google Ads e Meta
- Retargeting su Google Ads
Risultati:
- +22% di conversioni sulla landing page
- -18% di costo per lead
- +35% di tempo medio sulla pagina
“Il video non vendeva in modo aggressivo, ma trasmetteva tranquillità.” — Head of Marketing
Questo ti interessa, ne parliamo nel podcast:
Caso 3: Brand di formazione — UGC come sistema, non come campagna
Situazione iniziale: dipendevano da campagne occasionali con influencer per generare picchi di visibilità e realizzavano le creatività delle campagne con immagini statiche.
Cosa hanno cambiato: hanno implementato un sistema mensile di creazione di UGC, riducendo l'investimento in influencer e aumentando quello in UGC:
- 8–12 video al mese
- Profili e stili diversi
- Contenuti pensati per essere riutilizzati nelle campagne e nei contenuti organici sui social
Risultati dopo 3 mesi:
- +40% di contenuti riutilizzabili nelle campagne paid
- +60% di pubblicazioni organiche senza produzione interna
- Minore dipendenza dalle “campagne di punta”
Caso 4: Social ads con TotalEnergies — test creativo su larga scala
Situazione iniziale: necessità di lanciare una campagna che richiedeva spiegazioni; hanno scelto l'UGC per spiegarla attraverso persone reali.
Cosa hanno fatto: con l'UGC, hanno testato:
- Hanno realizzato i contenuti in meno di 48 ore
- Hook diversi
- Profili diversi
- Molteplici versioni dello stesso messaggio
Risultati:
- Hanno identificato i 3 creator e i messaggi che convertivano meglio
- Hanno scalato solo ciò che funzionava
Il tutto con la gestione completa di HICARI: caso di successo di TotalEnergies con HICARI.
“L'UGC ci ha permesso di realizzare rapidamente diverse creatività per misurare le performance reali della campagna e poter spiegare l'offerta al cliente” — commentano da TotalEnergies
Caso 5: Produzione di musical — quando l’esperienza connette più dell’influencer
Situazione iniziale: produzione di musical con forti investimenti negli influencer per promuovere anteprime e stagioni. Profili grandi, pubblicazioni curate, messaggi sponsorizzati chiari.
Il problema: sebbene la portata fosse elevata, l’engagement diminuiva campagna dopo campagna.
- Commenti generici
- Poca conversazione reale
- Bassa intenzione di acquisto
“Il pubblico sapeva perfettamente quando si trattava di pubblicità. E smetteva di ascoltare.”— Responsabile dei social media della produzione
Cosa hanno cambiato: hanno ridotto drasticamente l’uso degli influencer e hanno puntato sui creator UGC per raccontare l’esperienza, non lo spettacolo.
Hanno creato contenuti con persone reali:
- Spettatori dei musical che raccontavano la loro esperienza con emozione autentica
- Reazioni autentiche all’uscita dal teatro
- Storie personali (“sono venuto con mia madre”, “era il mio primo musical”)
- Video di qualità, ma registrati con il cellulare, senza una sceneggiatura rigida
- Sceneggiature diverse, alcune girate a casa
Non venivano pubblicati sul profilo del creator. I contenuti venivano utilizzati su:
- Canali proprietari
- Campagne paid
Risultati dopo 2 mesi:
- +45% di engagement sui canali proprietari
- +30% di tempo medio sulla pagina
- Maggiore conversazione organica nei commenti
- Migliore ricordo del brand associato all’esperienza
Qui puoi vedere altri clienti e progetti di HICARI.
I brand non stanno abbandonando il marketing delle persone. Stanno abbandonando il marketing che non genera impatto. Il futuro non consiste nell’urlare più forte. Consiste nel sembrare più umano. E per questo l’attenzione non è più rivolta a chi pubblica il contenuto, ma a come ci si sente quando qualcuno lo guarda.
Influencer VS UGC
| Aspetto | Influencer | UGC |
|---|---|---|
| Obiettivo principale | Portata e visibilità | Conversione, fiducia e contenuti riutilizzabili |
| Cosa si paga | Pubblico del creator | Creazione dei contenuti |
| Prezzo medio per azione | Elevato e variabile (500€ – 10.000€) | Medio e prevedibile (60€ – 300€ per video) |
| Dipendenza dai follower | Elevata | Nessuna |
| Controllo del messaggio | Basso o medio | Elevato |
| Flessibilità creativa | Limitata (il brand si adatta all’influencer) | Elevata (contenuti su misura per il brand) |
| Scalabilità | Bassa (campagne occasionali) | Elevata (produzione continua) |
| Riutilizzo dei contenuti | Limitato o con costi aggiuntivi | Totale (ads, web, social, email) |
| Misurazione dei risultati | Imprecisa (like, visualizzazioni) | Chiara (CTR, CPA, conversioni) |
| Velocità di produzione | Lenta (negoziazione + agenda) | Rapida (sistema e brief chiari) |
| Credibilità percepita | In calo se sponsorizzato | Elevata (sembra un’esperienza reale) |
| Ideale per | Awareness, lanci, branding | Performance, social organici, web |
FAQ – Influencer vs creator UGC
Il contenuto UGC è più economico dell’influencer marketing?
Un creator UGC deve avere follower?
Posso combinare influencer e UGC?
Dove funzionano meglio i contenuti UGC?
Domande frequenti
Qual è la differenza principale tra un influencer e un creator UGC?
L’influencer mette a disposizione il proprio pubblico, mentre il creator UGC mette a disposizione la propria immagine e capacità di comunicare. I contenuti UGC vengono creati pensando ai canali e agli obiettivi del brand.
Quali vantaggi offre l’UGC ai brand?
Offre maggiore controllo sul messaggio, scalabilità e riutilizzo in annunci, siti web, social, email o landing page. Può inoltre favorire la conversione perché sembra una raccomandazione reale e non una pubblicità.
Quali risultati può ottenere un brand con i video UGC?
I casi mostrano miglioramenti come il passaggio da un CTR dello 0,8% all’1,9%, un aumento del 22% della conversione di una landing page e un engagement superiore del 45% sui canali proprietari.
Per i brand
Video UGC per il tuo brand
Registrazione gratuita. Ricevi proposte dai creator e paghi solo per video.
Crea un account brando parla con il team
